Il termine "ergonomia" deriva dall’unione di due parole greche "érgon" (lavoro) e "nomos" (regola). È stato usato per la prima volta dallo scienziato polacco Wojciech Jastrzebowski (1799-1882) in un giornale nel 1857. Il termine è stato poi ripreso nel 1949 da Hywel Murrell (1904-1984), uno psicologo britannico, che lo utilizzò per descrivere le linee guida nel design di prodotti, servizi o ambienti rispondenti alle necessità dell'utente, sotto il titolo di "To fit the job to workers" (Adattare il lavoro all'uomo). L’ergonomia designa quindi la scienza che studia i metodi atti ad ottenere l’adattamento del lavoro all’uomo. Attraverso un’adeguata conoscenza dell’uomo da una parte e dei mezzi e condizioni di lavoro dall’altra, l’ergonomia progetta ambienti, macchine, strumenti ed organizzazioni aziendali adeguati alle possibilità del lavoratore. In generale il nostro equilibrio psicofisico viene alterato da condizioni ambientali inconsuete come ad esempio, il rumore eccessivo, gli odori, l’alta temperatura, l’inquinamento atmosferico, l’affollamento, dormire su materassi non idonei alle curve fisiologiche oppure usare sedie che affaticano la colonna vertebrale.
Da questi obiettivi si muove da più di 12 anni Ergo Casa, in C.so Buenos Aires, 16R, nei locali di Torre Lambruschini, in zona Brignole. Gli ampi spazi offrono la possibilità di esporre i migliori sistemi letto che si adattano alle forme e alle caratteristiche anatomiche del corpo, favorendo un sano riposo. Le marche presenti sono: Tempur, Dorsal, Moeco, Ergogreen, Frauflex, EnneRev. Tali sistemi si compongono di reti a doghe basculanti, di materassi in materiale schiumato o in lattice naturale anallergico e antibatterico; e ancora di guanciali cervicali comodi e adattabili a qualsiasi letto. In generale un materasso ergonomico si conforma delicatamente al profilo del corpo, offrendo alle articolazioni sensibili (schiena, collo e gambe) un sostegno ortopedico e un confort eccezionali.
Oltre al dormire bene, che è un requisito importante per affrontare una giornata di lavoro, bisogna prestare attenzione anche a come ci si siede e su che cosa. Su una sedia convenzionale è molto facile cadere nell’errore di assumere una posizione rilassata che costringe la schiena ad una conformazione innaturale ed ingobbita. Il settore sedute di Ergo Casa offre le migliori sedute sul mercato che consentono di mantenere la colonna vertebrale in un assetto fisiologico, come nella postura eretta. Tra queste ricordiamo: la Varier, con i modelli Balans® Systems e Capisco®; la Stressless® con le poltrone comfort su misura che si adattano ai movimenti del corpo; la Stokke®, con il Tripp Trapp® per bambini, la sedia con seduta adattabile alla crescita del bambino e l’omonimo passeggino realizzato con un altezza maggiore rispetto alla norma per proteggere il bambino dallo smog delle auto in movimento.
L’ergonomia sta facendo passi in avanti per la realizzazione di sistemi letto e di sedute che rendano il sonno e le nostre giornate realmente confortevoli. Tutto questo trova espressione ad Ergo Genova punto di riferimento per il proprio benessere posturale.
Intervista Gloria Zeni
Da quanto tempo fa questo lavoro?
Da più di 12 anni.
E come ha iniziato?
Ho frequentato per alcuni anni la facoltà di Architettura qui a Genova, con indirizzo Design Industriale ed Ergonomia. Poi nel 1988 mi sono trasferita a Milano dove ho lavorato per diversi studi di architettura (come ad esempio lo studio FLOS, uno dei più importanti e quotati di Milano) dove mi sono concentrata sullo studio e progetto di poltrone ergonomiche ed di illuminazione. La mia passione è sempre stata l’ergonomia applicata all’abitazione e, quando sono ritornata a Genova nel 1996, ho deciso di aprire questo negozio Ergo Casa.
Un aspetto che ama del suo lavoro?
Sceglierne uno non è facile. Ma quello che ritengo essenziale è la dedizione al cliente nel trovargli e proporgli una soluzione adeguata. Inoltre dedico parecchio del mio tempo in ricerca e formazione. Partecipo a diverse fiere sia in Italia che all’esterno. Tra queste posso citare: Il Salone del Mobile a Milano, il Sana di Bologna, il Maison et Object di Parigi e un'altra fiera a Colonia. In queste occasioni posso vedere nuovi prodotti ergonomici che sono all’avanguardia in termini di qualità e valutare quelli che meglio possono soddisfare i nostri clienti.
Per lei rappresenta un problema la concorrenza dei megastore dell’arredamento che hanno un’offerta prodotti simili ai suoi?
Guardi, no, perché noi puntiamo sulla qualità dei nostri prodotti che in media durano dai 12 ai 15 anni, per quanto riguarda i materassi. Quel genere di offerta va bene per chi ha necessità di avere un qualcosa ad un prezzo contenuto, per situazioni contingenti, ma che poi ha una durata limitata nel tempo. In generale noi veniamo incontro alle esigenze dei clienti offrendo modalità di pagamento compatibili con le proprie disponibilità.
Cosa consiglierebbe ad un giovane che si volesse approcciare a questo lavoro?
Studiare gli oggetti di suo quotidiano. L’ergonomia è quella scienza che studia l’interazione dell’uomo nel suo ambiente. Per me è importante avere una solida formazione tecnica in tale ambito. Inoltre ritengo utile approfondire aspetti relativi alla comunicazione efficace in quanto il nostro lavoro si basa sul contatto con le persone, che a volte può non essere facile. Pertanto una buona comunicazione è essenziale per il nostro lavoro.
Tra famiglia, amici e tempo libero che posto occupa il suo lavoro?
Beh io credo che circa il 70% sia per il lavoro il resto è distribuito tra tempo libero e famiglia. Ho una bambina e so che a volte è difficile essere sempre presenti, ma con una buona gestione del tempo, ritengo di non far mancare nulla a mia figlia.
Ha ancora un sogno ancora nel cassetto?
Ne ho più di uno. Mi piacerebbe, ad esempio, ampliare la mia attività sia in termini di prodotto che di spazi.